sabato 1 settembre 2012

Korvara 2012: una vacanza perfetta... grazie alla mia compagna.


Eh sì, questa gliela devo proprio, perché sopportare un biker non è roba da tutti: andare a Corvara senza bike non era possibile e lei l'ha capito.
D'altronde ha giustamente osservato che in vacanza ci siamo andati in tre e mi sono dovuto occupare di entrambe...
E' stata una settimana di relax assoluto e discese stupende: mi sono concesso il lusso di sfruttare gli impianti di risalita per trasportare la bike, anche perché le uscite pomeridiane dopo taglieri di speck, patate, crauti, salsicce e birra avrebbero reso qualsiasi accenno di salita un'impresa colossale.
All'inizio quasi mi sentivo in colpa, poi c'ho fatto l'abitudine: era anche divertente trovare il modo migliore per farci stare la bike in cabinovie dalle dimensioni e forme sempre diverse o guardarla appesa come un salame alla seggiovia.
Una cosa è certa, da questo punto di vista in Trentino hanno una marcia in più, non c'è che dire: sentieri, servizi e alberghi sono perfettamente preparati ed attrezzati per ospitare biker, con buona pace dei pedoni che non poche volte hanno dimostrato scarsa tolleranza, ma tant'è, di deficienti se ne trovano in entrambi gli schieramenti.
Senza troppo dilungarmi sul riassunto quotidiano delle mie escursioni, lascio parlare immagini e filmati.

Gardenaccia Downhill



Frara - EdelWeiss - Colfosco